Walking Lines. Disegnare camminando
2026 – in corso
Walking Lines trasforma lo spostamento del corpo in un procedimento di disegno. Un'applicazione registra tramite GPS un percorso a piedi e lo traduce, in tempo reale, in linee, macchie e forme vettoriali. La camminata non viene rappresentata su una mappa: si inscrive direttamente su una superficie priva di cartografia. Curve, deviazioni, pause e variazioni del segnale cessano di essere incidenti della registrazione per diventare elementi plastici.
Arte del camminare, disegno algoritmico e tracce GPS.


Compra, 26.08.2026. Disegno vettoriale generato mediante GPS, modalità mista. Barcellona; 310 m, 5 min 49 s.
Brisa, 30.08.2026. Disegno vettoriale generato mediante GPS, modalità mista e parola ancorata («Brisa»). Ciutat Vella, Barcellona; 302 m, 3 min 22 s. Altro su Walking Lines.
Il progetto si inscrive nella tradizione del camminare come pratica estetica e come forma di conoscenza del territorio, ma trasferisce questa esperienza sul dispositivo mobile. Qui il GPS non funziona come tecnologia di orientamento, bensì come sensore imperfetto. Tra la posizione e il foglio si interpone un algoritmo che decide spessore, macchia, trama e vuoto. Lo strumento si prepara prima di camminare e si continua a manipolare in tempo reale mentre si cammina: spessore, opacità e disordine della linea; ampiezza, trama e profilo della macchia; sensibilità e materia del suono. Si decide il comportamento del segno senza sapere ancora che cosa accadrà al passo successivo.
Mettere in pausa la registrazione può aprire vuoti e zone bianche in modo controllato o casuale. Il tratto percorso durante la pausa non viene disegnato né conteggiato come distanza o tempo, ma la sua direzione e la sua lunghezza effettive restano sul foglio in scala: il bianco diventa materia, non interruzione. Con il microfono attivo, il suono ambientale viene analizzato direttamente sul telefono —volume, continuità, tessitura spettrale e impulsività— e tradotto in corpi dalla rotondità, angolosità o elongazione variabili. È inoltre possibile ancorare parole scritte a un punto del percorso, come waypoint testuali che accompagnano la forma.
Il progetto prolunga la ricerca dell’artista sul camminare, dove il corpo che attraversa il territorio è lo strumento di lettura. Ciò che cambia non è il tema ma il procedimento: il territorio non si legge più, si trasforma in segno.
Walking Lines è un progetto in corso. Lo strumento è ancora in fase di sviluppo e ne è prevista l’attivazione in contesti collettivi. Il progetto nasce da Walking Score, la proposta partecipativa dell’Are.na Annual in cui ogni percorso diventa partitura.

Río Alcalá con suspiro, 11.08.2026. Disegno vettoriale generato mediante GPS, modalità mista. Alcalá de la Selva; 3,24 km, 51 min 13 s. Altro su Walking Lines.


Apertura, 05.08.2026. Disegno vettoriale generato mediante GPS, modalità mista e componente sonora; 1,01 km, 17 min 30 s.
Playa, 05.08.2026. Disegno vettoriale generato mediante GPS, linea e componente sonora. La Geltrú (Vilanova i la Geltrú); 1,4 km, 22 min 24 s. Altro su Walking Lines.

Micro caminata de estudio, 31.08.2026. Disegno vettoriale generato mediante GPS, modalità mista. Sant Martí, Barcellona; 11 m, 43 s. Altro su Walking Lines.

Rutina deconstruida, 31.08.2026. Disegno vettoriale generato mediante GPS, modalità mista e parola ancorata («Metro»). Ciutat Vella, Barcellona; 243 m, 3 min 22 s. Altro su Walking Lines.

Tres cuerpos, 02.09.2026. Disegno vettoriale generato mediante GPS, modalità mista. Sant Martí, Barcellona; 272 m, 4 min 55 s. Altro su Walking Lines.

Fragmentos de un jueves por la mañana, 03.09.2026. Disegno vettoriale generato mediante GPS, modalità mista. L’Eixample, Barcellona; 920 m, 10 min 49 s. Altro su Walking Lines.